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GUARDA GLI INTERVENTI AL CONGRESSO PROVINCIALE DEL PRC-SE
BRESCIA - 23 NOVEMBRE 2014
a sinistra gli interventi del mattino, a destra quelli del pomeriggio

In evidenza

Scarica qui il volantino per il libro su Tsipras di Matteo Pucciarelli

Scarica qui il volantino per la festa di Rifondazione Comunista a Sedena

Scarica qui il volantino per la 6° festa della Resistenza al Carmine

DOVE TROVARCI

IL PROGRAMMA DELLA FESTA DI RIFONDAZIONE 2014 A BOVEZZO

Da qui puoi scaricare e stampare il pieghevole col programma completo della festa in formato A4

RIFONDAZIONE COMUNISTA è a BRESCIA con due ingressi: in VIA CASSALA 34 (ingresso uffici) e in VIA ERITREA 20 (ingresso Sala incontri)

clicca sulla miniatura qui sotto

CONTATTACI: rifondazionebrescia@gmail.com telefono-0302411021 fax-0303736420

ALTRI SITI. Da qui puoi raggiungere la pagina dei siti ufficiali dei circoli della federazione, ma anche di compagni singoli che si occupano della vita del partito. Tutti gli interessati sono invitati a segnalare il loro sito all'indirizzo e-mail rifondazionebrescia@gmail.com.

Da qui puoi scaricare la mappa per arrivare alla festa di Bovezzo 2014 dalla via Triumplina. Tieni d'occhio la rotonda vicino al Mac Donald

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giovedì 18 settembre 2014

NOTAV Basso Garda - 5 ottobre 2014 - Passeggiata popolare

Piazza Concordia di San Martino della Battaglia
Domenica 5 ottobre
ore 14.00
Ritrovo e Partenza
ore 18.30
Ristoro e musica
La nostra valle no si vende, si difende!
Coordinamento NO TAV
Basso Garda - Colline moreniche

NO ALL’ALTA VELOCITA BRESCIA-VERONA:
INUTILE, COSTOSA, DANNOSA!



- 2 miliardi e 800 milioni di euro di spesa preventivati per la realizzazione della linea
ferroviaria Alta Velocità Brescia-Verona per un costo al km di 28.5 milioni di euro.



- Decine di case cascine e aziende abbattute, decine di famiglie espropriate e sfruttate.
- Intere frazioni e quartieri isolati per aiuti da cantieri decennali (come a Campagna.
frazione del comune di Lonato), che sorgeranno in molti casi a ridosso di siti dal grande
valore storico e naturalistico (sito archeologico del Lavagnone, lago del Frassino, ecc.).
- 2 milioni e 245 mila metri quadrati di suolo agricolo consumati: tra questi
andranno persi per sempre circa 300 ettari (sui 1300 complessivi, circa il 20%) di
vigneti del Lugana, con un danno economico stimato attorno a 14 milioni di euro annui
- Un tunnel di 7 km sotto la cittadina di Lonato, che creerà grossi scompensi idrici a
questo territorio, interrompendo come una diga il flusso della falda acquifera dalle
colline a nord del paese verso la pianura posta a sud (con il rischio che si prosciughino i
pozzi ad uso agricolo posti a sud della galleria e il conseguente innalzamento della falda
a nord).



- Nuove cave per rifornire di ghiaia e sabbia l‘opera e (quindi) nuove discariche in cui
smaltire le rocce di smarino. Il TAV, uscendo da Brescia, attraverserà la famigerata
"necropoli delle discariche", cioè quella fascia di territorio che dai quartieri di San Polo
e Buffalora arriva a Montichiari. passando per Castenedolo, Mazzano e Calcinato, dove
si registra una delle più alte concentrazioni di cave e discariche d'Europa, molte delle
quali in attesa da anni di bonifiche mai arrivate.



- Il Consorzio Cepav 2, a cui e stata affidata (senza gara d'appalto) la realizzazione
dell'opera, è coinvolto, attraverso le ditte che ne fanno parte, in tutti i maggiori scandali
recenti riguardanti le grandi opere (Maltauro s.p.a. per Expo, Condotte d'acqua s.p.a.
per il Mose ecc).



- Intanto il trasporto pubblico locale langue in uno stato comatoso, con continui tagli di
risorse lungo l'attuale tratta Brescia-Verona, non ultimo il taglio degli 8 treni interregionali
veloci Milano-Venezia, utilizzati quotidianamente da oltre 10.000 persone.



Tutto ciò mentre nessuno riesce ancora a comprendere quali vantaggi porterà la "nuova'
infrastruttura, rimasta ferma a un progetto di oltre 20 anni fa.



Questi possono essere alcuni dei motivi per dire N0 alla realizzazione di questa ennesima
grande opera inutile. Ma il passaggio del TAV significherà anche la perdita definitiva
e inaccettabile di una parte consistente del patrimonio storico-culturale e ambientale
del territorio gardesano (già compromesso da anni di gestione dissennata) risorsa
inestimabile per riprogettare il territorio in chiave sostenibile e da consegnare salubre
alle future generazioni.



Per questo motivo vogliamo dar vita a una passeggiata in uno dei luoghi simbolo del
nostro territorio. Per ricordarci e ricordare a chi ci governa che la nostra terra non è
in vendita.



FERMARLO È POSSIBILE, FERMARLO TOCCA A NOI



sabato 13 settembre 2014

Renzi non ha abolito le province. Le ha solo sottratte al voto popolare. Il 12 ottobre 2014 va in onda il primo atto


L’austerità è incompatibile con la democrazia

Il 28 maggio dell'anno scorso la banca americana Jp Morgan, una delle maggiori realtà finanziarie mondiali, invece di guardare ai propri misfatti, che hanno spinto perfino il governo americano a denunciarla come responsabile della crisi, ha sentenziato in un suo documento sulla situazione economica dell'Europa:
Quando la crisi è iniziata era diffusa l’idea che questi limiti intrinseci avessero natura prettamente economica (…) Ma col tempo è divenuto chiaro che esistono anche limiti di natura politica. I sistemi politici dei paesi del sud, e in particolare le loro costituzioni, adottate in seguito alla caduta del fascismo, presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea
se non fosse del tutto chiaro, Jp Morgan aggiungeva:
i sistemi politici della periferia meridionale sono stati instaurati in seguito alla caduta di dittature, e sono rimasti segnati da quell’esperienza. Le costituzioni mostrano una forte influenza delle idee socialiste, e in ciò riflettono la grande forza politica raggiunta dai partiti di sinistra dopo la sconfitta del fascismo***
Sarà un caso se da allora abbiamo assistito alla spettacolare ascesa del nostro ultimo attore del teatro dei burattini (burattinaio o, più modestamente, burattino?) che, con passo travolgente, ha raggiunto i vertici della repubblica, e, insieme al suo complice, il pregiudicato Berlusconi, sta spingendo al massimo per stravolgerne i connotati in senso autoritario?
Del resto, pur senza essere un capitano coraggioso del mondo imprenditoriale, anche Matteo promette bene, anche se per il momento solo nel campo della giustizia amministrativa della Corte dei Conti: nel 2011 è stato condannato dalla sezione della Toscana della Corte dei Conti, ed il 24 settembre di quest'anno 2014 dovrà tornare davanti alla stessa corte per un'altra marachella (leggi nomine arbitrarie di dirigenti pubblici costate cifre di non poco conto: alla faccia dei costi della politica!).
Ma, anche lasciando perdere questo mini-conflitto di interessi anche economici del nostro presidente del consiglio, quello che il suo governo sta portando avanti è un vero e proprio attacco alle fondamenta democratiche della Costituzione italiana. In attesa del maxi-porcellum della legge elettorale e della truffa dell'abolizione del Senato, il progetto complessivo del governo Renzi si sostanzia esattamente nelle parole della Jp-Morgan di un anno fa: ridurre al massimo possibile il tasso di democrazia, possibilmente abolendo del tutto il voto popolare.
E, se non si riesce a far questo, costringere politicamente gli italiani a disertare le urne, rendendo inutile il voto con gli strumenti tecnici della legge elettorale che escluda dalla rappresentanza la quota massima possibile di elettori, innanzitutto mettendo soglie di sbarramento assurde.
Per il momento il governo ha cancellato “solo” l'articolo 48 della Costituzione:
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età”.
E per il momento lo ha fatto “solo” per le province:
Sono convocati per la giornata di domenica 12 ottobre 2014 i Comizi Elettorali per L'Elezione del Presidente della Provincia di Brescia e dei 16 componenti del Consiglio Provinciale. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8,00 alle ore 20,00 nel Seggio costituito presso l’immobile di proprietà provinciale, l'Auditorium “Balestrieri”, sito in Brescia, via Balestrieri n. 6” Così recita il decreto delpresidente della provincia di Brescia Daniele Molgora del 2 settembre 2014.
Non lo sapevi? E cosa pretendi, tu, semplice cittadino: sei forse un presidente della provincia in carica? Sei forse un consigliere provinciale in carica? Sei forse un sindaco? Sei almeno un semplice consigliere di un comune? Neanche di un comune piccolo piccolo? Allora che vuoi. Non puoi votare, perché, al contrario di quel che dice l'articolo 48 della Costituzione, i semplici cittadini non possono votare. Possono farlo solo i cittadini “titolati”.
E chi lo ha detto? È stata la cosiddetta “legge Delrio”, in vigore
dall'otto aprile del 2014. Un orrido mostro politico-giuridico-espositivo, ma un inizio degno del “rottamatore” Matteo Renzi, a sua volta degno erede democristiano del democristianissimo “picconatore” Francesco Cossiga.

martedì 2 settembre 2014

Contro ogni guerra - Sabato 6 settembre 2014 a Porta Pile


Contro ogni guerra!

Dalla parte del diritto di ogni popolo all’autodeterminazione, per il rispetto dei diritti fondamentali innegoziabili, a fianco degli antifascisti in Europa e nel mondo!

Sabato 6 settembre
dalle 18 alle 23 in via Porta Pile a Brescia

gastronomia popolare e musica in strada con:
DUO BONSAI ORCHESTRA (Bruno Podestà e Gabriele Zamboni)
per continuare a resistere e "restare umani"

parleremo delle tragedie della Palestina con Sonia Trovato,
e dell'Ucraina con Mario Pietri

Saranno presenti con propri stand il Comitato "Rifiuti Zero", la Rete Antifascista Bresciana, la Sezione A.N.P.I. "Caduti di Piazza Rovetta", il Comitato "Un parco per Vittorio Arrigoni"

Rifondazione Comunista - Circolo Dall'Angelo-Ghetti, Via Porta Pile 19/F Brescia
prccentrostoricobs@gmail.com
facebook: Prc Centro Storico Brescia



Guerra permanente

Sappiamo chi sono i mandanti:
le industrie delle armi, le multinazionali, le lobby che governano le potenze economiche, militari e politiche che dominano il pianeta: USA (NATO), l’asse Russia- Cina, Paesi Arabi e tutti i loro paesi satelliti, Unione Europea in testa.

Conosciamo i loro emissari:
tutti i fondamentalisti, i fascismi, i nazionalismi, i mercenari, gli eserciti ammaestrati, i servizi segreti, i consulenti guerrafondai che prima armano i futuri carnefici e poi li combattono.

Accusiamo i loro complici:
l’inefficacia dell’ONU, l’asservimento dei paesi satellite alle potenze mondiali, l'indifferenza dei più, l’ineffabile propaganda fuorviante e bugiarda dei mass-media, l’ipocrisia connivente e cinica dei politici e l’utilità storica “del nemico” per consentire e giustificare qualsiasi sopruso e massacro.

Smascheriamo le bugie di tutte queste guerre:
l’esportazione della democrazia”, la “salvaguardia dell’identità etnica”, la lotta contro il dittatore di turno, diventato non più utile, gli "interventi umanitari”, le "missioni di pace”, gli "scudi difensivi”.

Denunciamo e lottiamo contro la cruda ed “inumana” verità di ogni guerra:
nuovi e vecchi imperialismi, egemonia del capitale, interessi economici dell’industria bellica, di controllo sulle fonti energetiche e sfruttamento delle risorse naturali, espropriazione di territori, supremazia sulle dinamiche di mercato, dominio strategico, contrazione e annientamento dei diritti e della democrazia nel mondo.


Rifondazione Comunista - Circolo Dall'Angelo-Ghetti, Via Porta Pile 19/F Brescia
prccentrostoricobs@gmail.com facebook: Prc Centro Storico Brescia

venerdì 22 agosto 2014

Sciagure e sciacalli - Viviana Beccalossi e Fabio Rolfi

COMUNICATO STAMPA
SCIAGURE E SCIACALLI

INACCETTABILE!
È la prima parola che viene in mente leggendo i commenti dell'assessore Viviana Beccalossi e del consigliere Fabio Rolfi, entrambi membri della maggioranza che governa la regione Lombardia, in merito allo spaventoso incidente stradale che ha di nuovo insanguinato le strade della nostra provincia, nel quale hanno perso la vita 3 persone: 2 bambini e un adolescente.
La superficialità con la quale si manca di rispetto di fronte alla perdita di vite umane; la strumentalità volta a raccattare manciate di voti qualunquisti con la quale non si esita a semplificare, manipolare, adattare ai propri fini politici avvenimenti tragici che fanno parte della vicenda quotidiana, senza con questo escludere che in essi siano presenti anche responsabilità individuali e collettive; il razzismo, ormai più che conclamato che contraddistingue questi personaggi e le forze politiche che essi rappresentano non sono degni di una società che prima ancora che democratica si definisca civile.
Ci sono principi, che dovrebbero essere elementari, ai quali ogni cittadino rispettoso dei canoni minimi di convivenza dovrebbe fare riferimento per evitare di cadere nel baratro primordiale della barbarie, dove tutto è lecito e vige la legge del più forte. A questi principi si dovrebbero “naturalmente” riferire tutti coloro che appartengono ad una società civile: a maggior ragione se facenti parte di istituzioni delegate a regolamentare i rapporti sociali.
Tutto ciò è inaccettabile! Così come è più che deprecabile la vergognosa campagna in atto che i due esponenti istituzionali, e le rispettive forze politiche, Fratelli d'Italia e Lega, stanno portando avanti, con argomenti miseri e pretestuosi nei confronti dei profughi, che dovrebbero trovare accoglienza nella nostra provincia. Anche in questo caso a prevalere è il disperato tentativo di cercare un posto al sole da parte di estremisti che tralasciano ogni ragione umanitaria, e che, incapaci di assolvere al ruolo istituzionale che compete loro, usano la loro cultura individualista, razzista, qualunquista per fomentare “guerre tra poveri”, in mancanza di proposte che siano in grado di dare risposte reali di uscita da una crisi economica sempre più pesante.
Costoro infatti non esitano a contrapporre le esigenze di persone che fuggono da situazioni disperate ai diritti della parte più bisognosa della società bresciana, dimentichi della loro storia pluriennale di governo del paese, della Regione, e di tante istituzioni locali. Esperienze di governo dalle quali nasce la crisi economica in atto e le conseguenti “disgrazie” che oggi toccano ai cittadini. Se lavoratori, pensionati, giovani sono in estrema difficoltà, ciò è dovuto alle politiche economiche liberiste avviate nel nostro paese da governi sostenuti e partecipati da Fratelli d'Italia, e proseguite poi nella stessa direzione dai governi successivi, compreso l'attuale.
Così come il decadimento culturale che viviamo in questi anni è frutto dell'inciviltà dispensata a piene mani da parte di chi ha fatto dell'idolatria del mercato e dell'individualismo il proprio riferimento storico-politico.
Inaccettabile, lo ribadiamo con forza, assieme a tutti quei cittadini che ancora credono nella possibilità di una società diversa, egualitaria, giusta, accogliente, civile, democratica, l'esatto contrario di dell'idea che hanno l'assessore Beccalossi e il consigliere Rolfi. I quali, se avessero un minimo rispetto per le istituzioni e per i cittadini, dovrebbero dimettersi immediatamente.

La segreteria della Federazione del Partito della Rifondazione Comunista di Brescia
Fiorenzo Bertocchi
Manuela Bertoglio
Rossano Quirini
Andrea Sciotti
Attilio Zinelli

Brescia, 22 agosto 2014

domenica 17 agosto 2014

Paolo Ferrero contro i nazisti di Kiev

  16/08/2014 10:17

Europa e Italia smettano di sostenere la strategia Usa in Ucraina

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista ha dichiarato:
L’attacco ai veicoli russi comunicato da Poroshenko oggi appare come un modo per far saltare persino l’arrivo degli aiuti umanitari alla popolazione russa dell’Ucraina orientale.
E’ vergognoso e folle che l’Unione Europea e il ministro Mogherini invitino la Russia a fermare azioni militari nel mentre l’esercito ucraino bombarda le città e fa strage di civili.
L’Unione Europea e il governo italiano dovrebbero smetterla di sostenere la folle strategia di destabilizzazione americana che già ha prodotto enormi catastrofi in Siria, Libia, Iraq.
Il sostegno ai nazisti di Kiev da parte di USA e UE non porterà che a una crescente spirale di sangue, odio, guerra nel nostro continente. Come con l’Isil gli americani fanno gli apprendisti stregoni con i nazisti ucraini.
L’Italia dovrebbe svolgere un ruolo diverso da quello di scolaretta agli ordini degli Stati Uniti. E’ in corso una tragedia ed è disumano far finta di non accorgersene.

lunedì 11 agosto 2014

Estrazione sottoscrizione a premi - 10 agosto 2014 - Bovezzo

Alla festa di Rifondazione Comunista di Bovezzo che si è chiusa il 10 agosto 2014 sono stati estratti a sorte i seguenti premi:

Estrazione 10/08/2014
1
Soggiorno di 2 notti per 2 persone + 1 cena in locale tipico
offerto da B&B Acquedotti Antichi Via Anicio Gallo 196 c2 - Roma
364
2
Televisore LED 24
948
3
Macchina per il pane
59
4
Buono Benzina 50 Euro
960
5
Caffettiera elettrica Alica
1281
6
Sbattitore
1848
7
Ferro a vapore
1284
8
Cesto Gastronomico
1160
9
Cesto Gastronomico
672
10
Confezione di vino
583

lunedì 4 agosto 2014

A Bovezzo continua la festa di Rifondazione Comunista fino al 10 agosto

La Festa Comunista prosegue fino a
domenica 10 agosto
Parco Urbano di Bovezzo
Programma
Martedì 5 agosto
ore 21.30
GIURADEI in concerto

Mercoledì 6 agosto
...La Festa continua


 Giovedì 7 agosto
ore 21,00

Presentazione del libro “Le strade del Mare”
L'autrice ROSI POLIMENI è intervistata da Piera Zani di Pianeta Viola

Venerdì 8 agosto
ore 21,00
Presentazione del progetto
Terre ballerine – Trekking in Bosnia Erzegovina e Montenegro

ore 22,00
CONCERTO BLUES/COUNTRY
NICK CAMARDA AND THE TRAVELLERS”

Sabato 9 agosto
ore 21,00
Liscio e revival con
I NELSON

Domenica 10 agosto


ore 21,00
CONCERTO DI CANTAUTORI
PAOLA E GLI AUTORI”

ore 22,00
Estrazione biglietti vincenti della lotteria



giovedì 31 luglio 2014

Continuano i crimini di guerra di Israele

Solo l'esistenza di poderosi e concreti interessi economici diretti da parte dei reali padroni del mondo può rendere ragione della mano libera concessa ad Israele da parte di quella finzione chiamata "comunità internazionale" per compiere i crimini di guerra più efferati. Fatti di molto minore rilevanza, a volte del tutto evanescenti, sono bastati a giustificare massicci e distruttivi interventi diretti dei "bombardatori d'assalto", supportati quasi sempre a sinistra dal fronte chiamato "trombettiere NATO", fino al puro semplice assassinio del "nuovo Hitler" di turno.
Alcuni di questi interessi che costituiscono il "linkage" tra Israele e i centri globali della finanza internazionale, più precisamente anglosassone, sono noti anche al grande pubblico; ma è legittimo ipotizzare che siano ancora più stretti e diretti di quanto apparso finora.
D'altra parte non è stato Israele ad inventare la macabra barzelletta della popolazione usata come "scudo umano". Basti pensare alla propaganda americana al tempo di Saddam Hussein. Non è qui il caso di bearci a godere dei risultati ultimi di quella brillante operazione. Qui ci interessa solo riassumere la macabra barzelletta: io ti bombardo, io bombardo una città, un rifugio, dove ci sono civili, donne, bambini, ma il criminale non sono io, sei tu che non ti curi di eliminare preventivamente tutta la popolazione. E dunque stai usando la popolazione come "scudo umano". Il crimine in più è tuo, e questo crimine santifica ulteriormente il mio bombardamento.

Riproduciamo qui il contenuto della conferenza stampa del ministero della salute di Gaza che l'associazione Gazzella onlus ci ha fatto pervenire


CONFERENZA SPAMPA MINISTERO SALUTE GAZA- PALESTINA
30 luglio 2014

Aver ucciso profughi in un luogo ritenuto sicuro è un punto di forza per israele”.
Questo il commento del Ministero della Salute all’attacco israeliano contro la scuola Unrwa di Jabalia.

L’omicidio di famiglie disperate che hanno trovato rifugio in luoghi che pensavano sicuri è diventato il punto di forza di israele.
La scuola elementare per ragazze Abu Hussein dell'UNRWA a Jabalia, che ospita 3.300 sfollati, è stata attaccata ieri sera: 15 i martiri 90 i feriti . Con questa azione sono 6 le scuole che sono state colpite dall’esercito israeliano dall’inizio dell’aggressione.

"La situazione della scuola elementare per ragazze di Jabalia era nota all’autorità israeliana: la scuola ospitava migliaia di sfollati e tale condizione era stata comunicata all'esercito israeliano diciassette volte, questo per garantirne la sua protezione. L’ultima comunicazione alle ore 08:50 di ieri sera, cioè poche ore prima del bombardamento "ha detto il portavoce dell'Unrwa Chris Gunness in un comunicato stampa di oggi.

I morti e i feriti sono civili che avevano abbandonato le loro case perché l’esercito israeliano aveva ordinato l’evacuazione delle abitazioni. Persone che pensavano di essere protette e sono state colpite mentre dormivano.

I morti e feriti si ritenevano in un luogo protetto, un rifugio delle Nazioni Unite, luogo designato per gli sfollati.

I morti ei feriti sono stati colpiti non per un errore; sono vittime di una serie deliberata di attacchi, da parte dell’esercito israeliano, contro luoghi conosciuti e affollato di civili.

UNRWA ha indagato sugli attacchi ed individuato i frammenti: "La nostra prima valutazione è che a colpire la nostra scuola sia stata l'artiglieria israeliana."

Come gli ospedali di Gaza stanno lottando per far fronte alla situazione, morti e feriti, i palestinesi stanno lottando per capire come la comunità internazionale, in particolare le Nazioni Unite, possa stare in silenzio davanti al massacro di civili, anche in strutture dell’ONU che dovrebbero essere luoghi protetti..

Palestinesi e persone di tutto il mondo, stanno cercando di capire perché la Comunità Internazionale, in particolare le Nazioni Unite, non ha preso alcuna iniziativa concreta per fermare la carneficina israeliana.

Il Ministero della Salute di Gaza esprime orrore per questo ultimo attacco israeliano, ma anche per la mancanza di un'azione incisiva da parte della Comunità Internazionale. Chiediamo una immediata presa di posizione internazionale, sia politica che umanitaria, per porre fine alla furia rabbiosa da parte delle forze militari israeliane contro i civili di Gaza, per arginare la marea di sangue che scorre nelle nostre case, scuole, ospedali e strade. E’ abbastanza!

Tradotto G.B.

sabato 26 luglio 2014

Alla festa di Rifondazione Comunista medicinali pro Gaza

Fino al 2 agosto presso la Festa di Rifondazione Comunista a Bovezzo vengono raccolti medicinali pro-Gaza ed altro materiale utile.
È utile ricordare che l'attacco israeliano nasce dalla scomparsa dei tre "seminaristi", subito attribuita dal governo israeliano ad Hamas, senza alcuna prova, neanche "mediatica, per quanto risulta dal web.
Ad oggi 26 luglio si devono constatare circa 1000 morti palestinesi contro una quarantina di israeliani: 25 a 1. Questo dovrebbe bastare per capire di che cosa si tratta. Ma solo il Brasile ha ritirato il proprio ambasciatore in Israele ...

venerdì 4 luglio 2014

A Bovezzo dal 24 luglio al 5 agosto 2014 torna la festa di Rifondazione

TUTTO IL PROGRAMMA - DEFINITIVO
(sotto il testo puoi scaricare le locandine)
 
GIOVEDÌ 24 LUGLIO ore 20.30 - DIBATTITO
“LIBERTA D'INFORMAZIONE?
IL RUOLO DEI MEDIA
NELL'ERA DEL POTERE UNICO"
INTERVIENE
CHECCHINO ANTONINI
Giornalista del giornale online: http://popoffquotidiano.it/
COORDINA
Eugenia Foddai

VENERDÌ 25 LUGLIO ore 21.00

 IN RICORDO DEL PARTIGIANO “MODROZ” (LINO PEDRONI)
Canti resistenti
con
VALENTINA FACCHINI E NELSON SOSA
Interviene GIULIO GHIDOTTI – Presidente provinciale ANPI

SABATO 26 LUGLIO

ore 21.30
GIURADEI
 Unica data bresciana del lungo tour della Band

DOMENICA 27 LUGLIO
ORE 18.00:
Presentazione libro:
"IO PARTIGIANA. LA MIA RESISTENZA"
Di LIDIA MENAPACE
Ne parliamo con l'autrice "splendida novantenne"
e conGabriella Liberini, Segretaria Prc Centro Storico
ORE 21.30
I CAMPAGNEROS
Canti di Lotta con ISAIA
LUNEDÌ 28 LUGLIO ore 20.30
Presentazione libro:
“PIAZZA LOGGIA - INCHIESTA SULLA STRAGE"
di PINO CASAMASSIMA (Giornalista)
ne parliamo con l'autore
e con Sebastiano Sorio (Giovani Comunisti Brescia)
a seguire Proiezione del Film:
“BRESCIA 1974” - di Silvano Agosti
Sarà presente il regista

MARTEDÌ 29 LUGLIO ore 20.30 - DIBATTITO
“LE POLITICHE E IL RIORDINO ORGANIZZATIVO
DELLA SANITÀ IN LOMBARDIA"
Ne parliamo con: Fulvio Aurora - Medicina Democratica
e Alberto Marino - Medico

MERCOLEDÌ 30 LUGLIO ore 20.30 - DIBATTITO
“L'ALTRA EUROPA POSSIBILE”
con
ELEONORA FORENZA - Eurodeputata "L’Altra Europa con Tsipras"
 PATRIZIA COLOSIO – Comitato l'Altra Europa con Tsipras di Brescia
COORDINA: Irene Panighetti - Giornalista

GIOVEDÌ 31 LUGLIO ore 20.30 - DIBATTITO
“RIFIUTIAMOLI! PER UN'ALTRA POLITICA DEI RIFIUTI
SENZA DISCARICHE NÉ INCENERITORI"
Intervengono:
Andrea Tornago Giornalista
Andrea Di Stefano - Giornalista, esperto in questioni ambientali
Marco Apostoli - Forum Associazioni per un ciclo dei rifiuti sostenibili
Giovanna Giacopini - Comitato Spontaneo Contro le Nocività
Introduce: Fiorenzo Bertocchi - Segretario Prc Brescia
VENERDÌ 1 AGOSTO
Ore 20.00 - Presentazione di PROGETTO “TERRE BALLERINE - TRECKING IN
BOSNIA ERZEGOVINA E MONTENEGRO"
ore 21.30:
FAR FINTA DI ESSERE GABER
 Alessandro Adami (voce)
Maurizio Giannoni (percussioni)
Stefano Zeni (violino)
Carlo Gorio (chitarra)

SABATO 2 AGOSTO

ore 21.30
THE GANG

DOMENICA 3 AGOSTO

ore 21.30
JANITA MUSIC

LUNEDÌ 4 AGOSTO ore 20.30 - DIBA'ITITO
“LAVORARE PER VIVERE? I DIRITTI NEL TEMPO DEL JOB ACT"
Intervengono:
Donatella Cagno - Segretaria Funzione Pubblica CGIL Brescia
Nando Mainardi — Segreteria Nazionale Prc
Dario Filippini - Direttivo Nazionale SPI-CGIL

MARTEDÌ 5 AGOSTO

ore 22.00
ESTRAZIONE LOTTERIA

LE LOCANDINE





mercoledì 4 giugno 2014

Sesta festa dell'Anpi al Carmine a Brescia - 14-21 giugno

ANPI

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
BRESCIA | SEZIONE CADUTI DI PIAZZA ROVETTA
Via Porta Pile 19/f

6° festa della resistenza
SCUOLA PRIMARIA CALINI
VIA BIXIO | BRESCIA
DAL 14 AL 21 GIUGNO | QUARTIERE CARMINE | INGRESSO LIBERO

Una settimana di festa nel quartiere del Carmine per ricordare lo spirito della Resjstenza al nazifascismo e celebrare i valori della pace, dell'uguaglianza e della solidarietà.
SABATO 14 GIUGNO
Ore 20.45 - Ricordo di Dolores Abbiati e presentazione del
del libro "Il sogno dl Lola. Una ragazzina nell'Italia
fascista" di Bruna Francescnini. Saranno presenti
l'autrice e Dino Greco (figlio di D. Abbiati). La
presentazione è preparata da studenti del Liceo Calini di
Brescia

DOMENICA 15 GIUGNO
Ore 9.30 — Biclclettata Antifascista 'i luoghi della
repressione fascista‘. Pedalata nel centro storico di Brescia
tra i luoghi del potere nazi-fascista, i luoghi della riscossa, ed i
luoghi ove sono caduti i martiri della Resistenza.
Partenza ed arrivo dalla Festa (Via Nino Bixio - Brescia)

ore 12.30 - Pranzo a sostegno dell'associazione “Casa delle
Donne” di Brescia. Menù completo € 15.00. Prenotazioni allo
030.2400636 oppure con sms al 339.6976563 entro venerdì
13 giugno 2014 www.casadelledonne-bs.it

ore 20.45 -Vecchie e Nuove Resistenze: Radio Aut ed AdEst
Resistere avendo la forza di dire N0, esistenze che continuano
ad esistere e a resistere. Dibattito con Giovanni Impastato
(fratello di Peppino) e Gaetano Alessi (sindacalista e
giornalista).
LUNEDÎ 16 GIUGNO
Ore 20.30 - Animazione per bambine e bambini a cura di
Saltabanco - Arciragazzi

MARTEDÎ 17 GIUGNO
Ore 20.30 - Animazione per bambine e bambini a cura di
Saltabanco - Arciragazzi
MERCOLEDÌ 18 GIUGNO
Ore 20.45 - "L'Italia ripudia la guerra?": presentazione
della campagna “Taglia le ali alle armi".
Cambiamo davvero verso: diamo le ali al lavoro e alla spesa
sociale, non acquistiamo i caccia. “Comitato Bresciano NO
F35”

GIOVEDÌ 19 GIUGNO
ore 20.45 - Cross Point presenta il Ilbro ‘che cos'è un
popolo?‘ edito da Derive e Approdi.
In attesa dell'incontro verrà allestito un ricco buffet

VENERDÌ 20 GIUGNO
Ore 20.45- "Fascisti a Brescla dal 1947 al 1974".
Dibattito con Silvia Boffelli (Ass. culturale Anteo) e
Fiorenzo Angoscini (giornalista)

SABATO 21 GIUGNO
Ore 20.45 - “Semmai voglio essere ricordato per i miei sogni”. Una serata per Vittorio Arrigoni.
Sarà presente Egidia Beretta (madre di Vittorio), coordina Sonia Trovato, (Rivista e associazione Gruppo 2009)
Egidia Beretta, autrice de "ll viaggio di Vittorio", racconta l'impegno del figlio in favore dei diritti umani e della
Palestina. Un impegno iniziato dai banchi di scuola, come rivelano le prime pagine del libro di memorie. Un impegno
che ci ha ricordato e ci ricorda di restare umani.
STAND GASTRONOMICI | NEGLI SPAZI DELLA FESTA SARANNO PRESENTI:
LIBRERIA RINASCITA | CROSS POINT
RETE ANTIFASCISTA | MANI TESE
BOTTEGA DEI POPOLI | RIFIUTI ZERO | CASA DELLE DONNE


A Sedena di Lonato - Rifondazione festeggia - Sì amo la resistenza - 13-14-15 giugno

SÌ AMO LA RESISTENZA

Tre serate con Rifondazione Comunista tra cultura
politica e integrazione a Sedena di Lonato (Zona ex
scuole elementari)

Venerdì 13 Giugno ore 19.00:

LOTTA E RESISTENZA NO TAV

Con i Coordinamenti del nord Italia

Sabato 14 Giugno ore 19,00:

SERATA MULTIETNICA

integrazione e diritti

in collaborazione con i fratelli

immigrati

Domenica 15 Giugno dalle ore 16.00:

I.’ANTIFASCISMO: IERI E OGGI

L'attualità della resistenza in collaborazione con i circoli
ANPI Garda e Valsabbia

Le serale si aprono con un aperitivo e si chiudono con un rinfresco.

Partito della Rifondazione Comunista

Circoli di:

Lonato Bedizzole—Montichiari.














lunedì 2 giugno 2014

A Brescia - Corso su Gramsci - 3-7-14 giugno - Relatore Dino Greco

La Federazione di Brescia
del Partito della Rifondazione Comunista
Organizza un percorso in-formativo dal titolo

“Il concetto di egemonia in Gramsci: Una strategia per la rivoluzione in occidente”

Gli incontri si terranno presso la sede del Partito della Rifondazione Comunista di Brescia in via Cassala, 34 – Brescia
nelle seguenti date:
Martedì 3 giugno 2014 dalle ore 20 alle ore 22.30
Sabato 7 giugno dalle ore 15 alle ore 18
Sabato 14 giugno dalle ore 15 alle ore 18

Argomenti affrontati nel percorso:

il concetto di egemonia in Lenin: l’iniziativa del soggetto rivoluzionario;
Gramsci e la “Rivoluzione d’ottobre”;
l’Ordine Nuovo;
i quaderni del carcere: gli intellettuali e il blocco storico;
la cultura delle classi subalterne, il concetto di rivoluzione passiva;
guerra di posizione e guerra di movimento;
Gramsci e Marx: la filosofia della prassi, il rapporto fra essere e pensiero.

RELATORE DEGLI INCONTRI
DINO GRECO


Gli incontri sono a aperti a tutte/i

È richiesto un contributo economico di € 5,00 (per il materiale distribuito)
                                                             Per info:
Segreteria Organizzativa
Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Brescia
Via Cassala, 34 - 25126 BRESCIA
Tel.030.2411021
e-mail:rifondazionebrescia@gmail.com




giovedì 29 maggio 2014

28 maggio 2014 - un tranquillo quarantennale della strage di Piazza Loggia - ma c'entra anche l'Ucraina?

Una celebrazione del quarantennale della strage che è trascorso tranquillo, senza le tensioni che hanno segnato alcune passate edizioni, in particolare quella del 2012, quando, sotto la solita regia dell'immancabile vicequestore "vicarico", all'imbocco di Piazza della Loggia gli studenti finirono manganellati, con seguito di varie decine di denunce contro i manifestanti.
Quest'anno, anche grazie ad un intelligente percorso preparatorio ad iniziativa del coordinamento di tutte le realtà antagoniste e di movimento bresciane, tutti hanno potuto manifestare il loro punto di vista, anche di opposizione radicale alla direzione presa dalle istituzioni, le quali, appoggiandosi alla foglia di fico della "Casa della memoria", e del suo presidente, vogliono pervicacemente arrivare ad una impossibile "memoria condivisa", dove, come nella notte hegeliana, tutte le vacche sono nere. Noi invece continuiamo a ritenere che fascisti e comunisti non sono la stessa cosa, che sia un crimine culturale accomunare vittime e carnefici, morti fascisti e morti antifascisti. Noi crediamo che la distinzione, anche nella ricostruzione storica, sia un dovere etico-politico.

Quest'anno però c'è stata una novità. Il PDCI, ha deciso di portare alla attenzione politica la continuità storica, l'attualizzazione del senso costante delle iniziative stragiste di mano fascista, promuovendo un presidio simbolico presso la colonna infame ancora sbrecciata a perenne ricordo della bomba, e presso la stele che ricorda i caduti. Il presidio ha avuto come filo conduttore lo slogan "Da Piazza della Loggia a Odessa - mano e regia sempre la stessa", slogan esplicitato dal titolo "Presidio con l'Ucraina antifascista".

L'iniziativa richiede una premessa. Per chi si informa solo sui mass-media italiani, è difficile mettere a fuoco i fatti ai quali fa riferimento il presidio del PDCI. Può bastare questo passo tratto da  http://www.huffingtonpost.it/:
Il 2 maggio scorso a Odessa, a seguito di violenti scontri tra autonomisti/secessionisti e sostenitori del governo auto-proclamatosi di Kiev, un gruppo di manifestanti filo-russi disarmati si è rifugiato nel Palazzo dei Sindacati. Una folla composta da ultrà calcistici ed estremisti di destra, sostenitori del governo auto-proclamatosi, ha circondato il palazzo e l'ha incendiato con un fitto lancio di bombe molotov.
Trentotto persone, intrappolate all'interno, sono rimaste uccise: arse vive, soffocate dal fumo o schiantate al suolo nel disperato tentativo di sfuggire alle fiamme lanciandosi dalla finestra (secondo testimoni oculari, i sopravvissuti alla caduta sarebbero stati linciati dagli assaltanti filo-occidentali).
Questi i fatti come sono immediatamente emersi, al di là di ogni ragionevole dubbio, grazie a video incontrovertibili che mostrano gli ultrà filo-occidentali assaltare e incendiare il palazzo (vedi ad esempio qui). Eppure, per quasi un giorno intero la stampa italiana è stata incredibilmente vaga nel raccontare l'evento.

Crediamo che, dal punto di vista materiale, le parole d'ordine usate dal PDCI indichino una verità incontestabile: a Brescia nel 1974 e ad Odessa nel 2014 la regia è indubitabilmente americana, e gli europei, in particolare la Germania, che credevano di avere il controllo dei giochi, sono costretti ad inseguire le rocambolesche gesta degli USA; mentre la mano è la solita accozzaglia fascista presa dove capita, ed opportunamente istruita. Tuttavia l'accostamento, pur utile, rischia di confondere un po' le acque, parificando due situazioni globali profondamente diverse:
nel 1974, a Brescia, si trattava di dare un colpo importante, se non decisivo, per fermare un percorso generalizzato di lotte sociali e politiche che, se lasciate alla loro dinamica, avrebbero potuto portare perfino alla fuoriuscito dell'Italia dal campo dei fedelissimi dell'alleanza atlantica, in un mondo bipolare, nel quale proprio l'Italia giocava un ruolo strategico militare, politico, culturale di primo piano, per ragioni oggettive, geo-politiche (se è lecito pronunciare questa parola, notoriamente bandita dai custodi della ortodossia dei rivoluzionari senza alcuna rivoluzione);
nel 2014 in Ucraina si assiste, di base, all'ennesima "rivoluzione colorata" - colorata di sangue, stavolta - cioè ad una delle tappe con cui l'imperialismo americano si è progressivamente espanso, frantumando ogni anfratto che, sotto qualsiasi forma, non obbediva direttamente al potere onnipervasivo della finanza.
Chiaramente non è la stessa situazione, per cui i rischi di slittamenti, di sovrapposizioni improprie, di scatenamenti di pulsioni anacronistiche, ma congenite, tra antistalinisti patologici e stalinisti confusi sono all'ordine del giorno.
Tuttavia è del tutto chiaro, per chi ha occhi per vedere, chi, in Ucraina, ha scatenato l'attacco, e chi sta giocando di rimessa le sua carte. A rigore si tratta di due imperialismi. Ma chiamarsi fuori, in certi casi non serve a nulla. Ed i membri del partito trasversale noto come "Il trombettiere della NATO" è sempre all'erta, pronto a scattare dall'estrema destra all'estrema sinistra, passando attraverso tutto lo schieramento dei mass-media.
Per cui ben venga l'iniziativa del PDCI, che almeno indica con chiarezza quale è il nemico principale, nell'individuare il quale tutti dovremmo essere d'accordo, da queste parti. Ma non si sa mai.


martedì 27 maggio 2014

Al centro sociale 28 maggio festa antimperialista - Rovato via Europa 54

Dal 29 maggio al 1 giugno il Centro sociale 28 Maggio di Rovato organizza una quattro giorni anti-imperialista. Il programma è denso di argomenti e di appuntamenti: dal sindacato di classe al nuovo trattato transatlantico che trasferisce tutti i poteri alle multinazionali, col solido retroterra militare della NATO, al destino dell'euro, alla repressione dei popoli che resistono.
Di seguito il programma completo:
FESTA
ANTICAPITALISTA

"CHIAMIAMO COMUNISMO IL MOVIMENTO REALE CHE ABOLISCE LO STATO Dl COSE PRESENTE"

GIOVEDI' 29 MAGGIO ore: 21:00

SINDACATO DI CLASSE E LOTTA ANTICAPITALISTA

Con GIORGIO CREMASCHI e un rappresentante dei CLASH
CITY WORKERS, introduce PINO GIAMPIETRO dei COBAS

VENERDÌ 30 MAGGIO ore: 21:00
IMPERIALISMI. UN CASO ECLATANTE = IL TTIP

Con ALBERTO ZORATTI di Fairwatch — campagna stop TTIP e
GIULIO PALERMO economista, introduce LUIGINO BELTRAMI

A seguire musica con DJ RESISTENZA

SABATO 31 MAGGIO ore: 21:00

E SE USCISSIMO DALL'EURO? SCENARI

Con ANDREA RICCI economista, introduce DINO GRECO
ex direttore di Liberazione

A seguire musica con LEONARDO ROCCHETTI: canzoni per
seminare

DOMENICA 1 GIUGNO ore 13:00
LA REPRESSIONE. Un POPOLO IN LOTTA: I MAPUCHE

PRANZO INTERZIONALISTA
A seguire testimonianze, filmati e fotografie della compagna
ANTONELLA di ritorno dai territori cileni in resistenza
(WALLMAPU)
Per finire musica con DJ ANTICAPITALIST